Il prossimo 2 novembre, in mancanza di un intervento del Governo, scatterà la proroga automatica, per la durata di altri tre anni, del memorandum d’intesa con la Libia, firmato nel 2017 dall’allora premier italiano Gentiloni e dal capo del governo di Tripoli Al Sarraj. Sulla base di quell’accordo, l’Italia continua a sostenere con ingenti finanziamenti e dispiego di risorse la Guardia Costiera libica e i centri di detenzione in Libia, ma la diffusa corruzione, la connivenza e l’infiltrazione a vari…